back          HOME  

il mio paese    MONTE PORZIO CATONE e

gli Avvenimenti Storici da ricordare

 

La prima caserma dei carabinieri

cartolina d 'epoca  1902

 

L’anno milleottocentonovantanove addì 27 del mese di dicembre alla ore 9 antim. In Monte Porzio Catone nella sala delle adunanze Consigliari si è riunito il Consiglio Comunale deliberatamente convocato a mente dell’art 120 della legge Comle e Prole testo unico approvato con il Decreto 4 maggio 1898 n 164, si è il medesimo a senzo dell’art 122 della precitata legge ivi congregata.

Fatto l’appello nominale risultano intervenuti 1 De Dominicis Girolamo 2 Ilari Giuseppe 3 Picco Salvatore 4 Ciminelli Ercole 5 Picco Carlo 6 Paciotti Antonino 7 Fiorelli Antonio 8 Ricci Cav. Tommaso 9 Brandola Gustavo 10 Ricci Alessandro 11 Adami Filippo 12 Mascioli Urbano 12 Chierichini Agostino 14 Angeletti Antonio

Non Intervenuto Ilari Tarquinio

Trovatosi che il numero dei presenti è legale, giusta il prescritto dell’art. 127 alla legge suddetta   per essere valida la prima Convocazione il Sig. De Dominicis girolamo Sindaco ha aperto la Presidenza ed ha aperto la seduta alla quale assiste l’infrascritto Segretario.

Il Presidente ....

Il Presidente comunica 3 la proposta: Impianto di una Caserma dei Reali Carabinieri di questo Paese .

Il Presidente espone all’adunanza che il vagheggiato desiderio di impiantare in Questo Comune un stazione di R. Carabinieri negli attuali tempi è divenuto un vero bisogno, una necessità assoluta a tutela della proprietà e della pubblica sicurezza.

Quanto furti non si lamentano durante l’anno specialmente nell’epoca dei raccolti? Quante mancanze rimangono impunite per mancanza della pubblica forza? Quante sedizioni che sono qui avvenute, che solo dopo l’intervento della forza sono state sedate altrimenti avrebbero preso  serie e vaste proporzioni da condurre a funeste conseguenze? Per amor di brevità e per quel punto di delicatezza  di mantenere alto il decoro di questo paese, non stesse opportuno di fare qui la storia di tutte le cause che dimostrano la necessità e l’urgenza di chiedere al Governo che qui venga impiantata un Caserma di R. Carabinieri . Ed ora perché lo scopo sia raggiunto, non manca che il voto di questo rispettabile consesso, che compenetrato dell’importanza dell’oggetto , non mancherà di approvare la leggittima proposta che ridonta a tutto vantaggio e beneficio di questo Comune e Popolazione.

Il Consiglio

Considerando che una caserma dei R. Carabinieri in questo Comune è sommamente necessaria, sia dal lato politico che dal lato della pubblica sicurezza che merita di essere scrupolosamente tutelata .

Considerando che questo paese nella stagione estiva raccoglie numerosa colonia di villeggianti, e come castello a due passi dalla Capitale anche negli altri tempi dell’anno è frequentato da forestieri, ciò che prova la dimostrata necessità di una Caserma di Carabinieri.

Per questi ed altre Ragioni con voti 14 per quanti erano i votanti manifestati per alzata e seduta .

Delibera

Di domandare come domanda al competente Ministero ed a chi per esso, che in questo Comune sia impiantata una stazione dei R. Carabinieri, con felice augurio, che la presente domanda sia favorevolmente accolta onde appagare il generale desiderio di questa Comunale Amministrazione, che è pronta a concedere tutto ciò che si richiede per il predetto impianto.

Non cessa di pregare l’Ecc.mo Prefetto, che con tanto senno e zelo regge le sorti della Provincia Romana , affinché anch’esso si adoperi per raggiungere lo scopo, tanto necessario a ridonare la pace e la tranquillità a questo Paese.

 

    Il Presidente

Il Consigliere Anziano               De Dominicis               Il Segretario Comle